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Nel medioevo era nota con il nome di Castel delle Ripe.

Nel 1227 fu distrutta dai ghibellini urbinati, guidati dal conte Galasso di Montefeltro.

Gli abitanti, che erano tutti al mercato di Sant’Angelo in Vado, trovarono asilo nella vicina Abbazia Benedettina di San Cristoforo del Ponte.

Il papa Martino IV inviò l’Uditore Generale (Guillaume Durant) che ricostruì la città, inaugurata nel 1284, con il nome di Castel Durante.

Fu governata dagli Abati dell’Abbazia Benedettina.

Divenne libero comune.

Fu Signoria dei Brancaleoni ed annessa, nel 1376, alla Massa Trabaria.

Nel 1424 si allea con i Montefeltro seguendo le vicende di Urbino, in qualità di Contea.

Alla morte di Francesco Maria II Della Rovere, ritornò dominio della chiesa, prendendo il nome di Urbania (1636), dal nome del papa Urbano VIII, che la elevò a diocesi papale.

Castel Durante (Urbania) fu importante centro di produzione di maioliche.

Il Palazzo Ducale, costruito nel sec. XIII dai Brancaleoni, fu ristrutturato da Francesco di Giorgio Martini e da Girolamo Genga nel sec. XVI, diventando residenza dei Duchi di Urbino.

All’interno (Museo Civico) si custodisce la biblioteca dei Della Rovere e disegni di Barocci e Caracci.

Il Monastero di Santa Maria Maddalena si trova nel centro della città ed è stato eretto nel sec. XI.

Dal 1718 si venera il simulacro di cera di Santa Maria Bambina, donato dalle Monache Cappuccine di Città di Castello, dall’Abbadessa Santa Veronica Giuliani.

L’Oratorio del Carmine fu eretto nel sec. XV, all’interno notevoli affreschi.

La Chiesa del Crocifisso è ad una navata e custodisce la tomba di Francesco Maria II Della Rovere, ultimo duca di Urbino.

L’Oratorio del Corpus Domini fu eretto nel sec. XVI e successivamente modificato.

Il Complesso Monumentale delle Clarisse è costituito dalla Chiesa di Santa Chiara e dal primitivo Convento delle Damianite.

La Chiesa di Santa Chiara è del sec. XIII e restaurata nel 1626, con all’interno notevoli opere d’arte.

L’ex Convento delle Damianite è formato da una parte preromanica scavata nella roccia, dalla sala capitolare e dal cortile con loggia gotica.

L’ex Convento delle Clarisse è l’ampliamento del primitivo convento.

La Cattedrale, intitolata a San Cristoforo, è di formazione preromanica e ricostruita nel 1759, con due campanili, uno romanico e l’altro moderno.

Interno ad una navata con piccola cupola.

L’ex Palazzo Vescovile è sede del Museo Arcidiocesano.

La chiesa di San Francesco fu eretta nel 1215 e ricostruita nel 1762, con campanile romanico del sec. XIV.

A fianco sorge il Convento Francescano con chiostro.

Poco oltre sorge la romanica Chiesetta dei Morti.

Attraverso la distrutta Porta della Cella si arriva al Ponte del Riscatto.

Poco distante (prendendo la strada per Piòbbico) si trova il Parco Ducale o Barco, voluto nel 1465 da Federico II di Montefeltro come località di caccia, con costruzioni di cui sono visibili alcune stanze.

 
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