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Fu fondato (forse) nel sec. V dagli esuli fuggiti da Suasa. Nel 1517, papa Leone X, la elevò al rango di città. Nel centro storico si nota la cinta muraria tra le più importanti della regione, erette nel 1366 e nel periodo 1484-1490, munite di porte, bastioni e torri. All’inizio si trova la casa natale di Santa Maria Goretti. La chiesa di San Francesco ha la facciata incompiuta, interno ad una navata con cupola ellissoidale ed opere di Claudio Ridolfi. La chiesetta del Suffragio è stata costruita dentro l’unico dei torrioni del Cassero Sforzesco (inizio sec. XVI). La chiesa dell’Addolorata è con campanile del settecento ed interno barocco, con la cripta dedicata a Santa Maria Goretti. Accanto l’ex Convento delle Benedettine dove ha sede la Civica Raccolta d’Arte “Claudio Ridolfi”. La chiesa di Sant’Agostino, del 1717, è diventata Santuario di Santa Maria Goretti. In quella che era la chiesa dell’ex Convento degli Agostiniani, ha sede il Museo Etnografico Sala del Costume e delle Tradizioni Popolari. Nel periodo della Pentecoste si svolge la “Rievocazione Storica” con Palio fra arcieri dei rioni, corteo storico con figuranti in costumi del cinquecento e il “pozzo della polenta”.
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