|
Antica struttura medievale ricca di zone boscose. Stazione climatica estiva e invernale. Rinomata per le acque minerali di San Giacomo. Nel 1265 si sottrasse al dominio del castello di Brunforte (visibili i ruderi), grazie anche all’arrivo di abitanti dei castelli limitrofi. Nel 1435 fu conquistata da Francesco Sforza. La chiesa di Sant’Agostino, con annesso convento (del 1424), ha subito varie trasformazioni, con chiostro chiuso da muri e capitelli in pietra con arcate in cotto. La chiesa di San Francesco (sec. XIV) è stata restaurata e rimodernata interamente, conserva una tavola di Crivelli. Nell’ex Convento di Santa Chiara hanno sede la Pinacoteca Comunale ed il Museo Civico La chiesa di Santa Maria Assunta (sec. XIII) con portale intarsiato in pietra, campanile romanico del 1396, interno ad una navata, altare con affresco del 1483, gruppo ligneo da presepe del sec. XV, cripta con affresco, sagrestia con croce processionale. La Grotta di Soffiano, eremo rupestre (visibili i ruderi) alla sorgente del Rio Terro, è spesso nominato nei “fioretti di San Francesco”. La chiesa della Madonna di Loreto fu eretta dalla Corporazione della Lana e rimaneggiata nel sec. XVII. Poco distante si trova un vecchio molino ad acqua. Il Palazzo del Municipio ospita anche la Pinacoteca e la Biblioteca Comunale. Poco distante si trova l’Abbazia di Piobbico (o di San Biagio), fondata nel 1034 dagli antenati della famiglia dei Brunforte, trasformata nel sec. XV, con cripta a tre navate e affreschi dei sec. XV-XVI. Il Convento di Roccabruna (ruderi) era abitato dai Frati Francescani. Il 16 agosto si svolge il Palio del Serafino con concorrenti delle contrade, con costumi del trecento, gareggiano al taglio del tronco, al tiro alla fune, alla corsa con l’orcio, alla salita al palo, con corteo storico con figuranti con costumi.
|