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La città è situata alla foce del fiume Potenza, presso la colonia romana di “Potentia”, del 184 a.C. e distrutta nel sec. V. Nella zona sono state scoperte testimonianze di necropoli (presso la Pineta Volpini) con tombe dal sec. II a.C. al sec. II d.C. Fu costruita per volontà di Federico II nel 1229. Nel 1505 prese il nome di Porto Giulio, in onore del papa Giulio II. Nel 1474 (forse) fu costruito il Castello svevo a difesa delle terre contro le invasioni di predoni provenienti dal mare. Nel sec. XVI il Castello, che custodiva i tesori del tempio lauretano, subì le invasioni barbariche. Nei sec. XV-XVI il Castello fu restaurato, con due torri (di cui una merlata) e possenti mura, con un fossato e ponte levatoio. Una iscrizione sulla facciata ricorda la partecipazione di uomini (108) di Portorecanati alla battaglia di Lepanto. Di recente la corte è stata trasformata in Arena (intitolata a Beniamino Gigli) per spettacoli, mentre all’interno del Castello ha sede la Pinacoteca Comunale “Attilio Moroni”, che donò al Comune le proprie collezioni d’arte. La chiesa di San Giovanni Battista fu eretta nel sec. XIX, in sostituzione di una cappella esistente nel Castello. Poco distante si trova Santa Maria a Potenza con arco romano e ruderi di ponte. L’ex Abbazia fu eretta nel sec. XII dai Monaci Crociferi con annesso Ospedale, quindi passò ai Camaldolesi ed oggi è villa privata. Nella Cripta, restituita al culto, si conserva un Crocifisso ed un trittico. Il venerdì Santo si svolge la celebrazione della “Bara de notte” rievocazione religiosa di origine medievale, di cui l’attuale risale al 1713 con l’istituzione della Confraternita del Cristo Morto. Fulcro della manifestazione è l’allestimento della bara (struttura in legno e tela) che rappresenta il sepolcro di Gesù. In serata avviene la processione con la bara portata a spalla da dodici “sciabegotti” (pescatori), i giudei, Cristo e i Ladroni, le statue (Madonna, San Giovanni, Maria Maddalena) portate dai figli dei pescatori e le donne che intonano canzoni tradizionali. Porto Recanati è rinomata per la specialità gastronomica del “brodetto” (zuppa di pesce).
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