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Anticamente “Mons Causarius”.

Nel 1255, papa Alessandro IV, gli dette il titolo di Monte Fedele per la lealtà verso la Chiesa.

Fu Castello fortificato, nel medioevo, con lunghe lotto contro Civitanova, per motivi di confine.

Si notano ruderi di cinta muraria (eretta nel trecento), con Porta d’ingresso e struttura urbanistica com’era nel ‘600.

La chiesa di San Rocco fu eretta nel 1447, con abbellimenti nel 1576, mentre all’inizio dell’800 vengono incorporati i due altari della demolita chiesa di Santa Maria del Monte e, nel 1887, vengono costruiti il campanile a vela e la sagrestia.
Interno a pianta ottagonale con capriate tenute da una colonna centrale.

La chiesa di Sant’Agostino (nell’ex convento ha sede il Comune) è ad una navata con campanile-torre, conserva un reliquiario della Santa Croce cesellato.

La chiesa di Santa Maria a Piè di Chienti o della SS. Annunziata, (già chiesa monastica) fu eretta nel sec. IX, sopra un antico monastero dipendente dall’Abbazia di Farfa, di cui mantenne il possesso fino al 1447, quando papa Pio IV la concesse, per supplica di Giulio Da Varano, all’Ospedale di Santa Maria della Pietà di Camerino.
Un’altra versione dice che la chiesa fu costruita un secolo prima da Carlo Magno in ringraziamento per aver sconfitto i Saraceni.
La leggenda racconta che trovò asilo (nel 964) il figlio di Berengario (Guido) alla notizia della resa ad Ottone I.
Vi sostò (forse) anche l’antipapa Callisto che venne gettato, con un peso al collo da Ottone, in un pozzo da cui uscì miracolosamente.
L’interno della chiesa è basilicale a tre navate e a due piani.

 
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