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Si trovano testimonianze dal sec. XII. Ivi si stipularono i Capitoli tra la Chiesa e Macerata nel 1416. Galeotto Malatesta, nel 1428, la restituì a papa Martino V. Fu saccheggiata per due volte dai soldati di Francesco Sforza, occupata da Osimo e possesso della Chiesa con Giulio II. Nel 1501 vi ebbe i natali Marcello Cervini che diventò papa Marcello II. Il Palazzo Municipale, con la torre civica, ha incorporato il Teatro. La parrocchiale è del 1568. La Collegiata di San Donato custodisce le spoglie di Sant’Onofrio e di San Saverio.
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