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Fu fondata da esuli della vicina “Helvia Ricina” distrutta (sec. V o VI) dai Visigoti. Nel medioevo parteggiava per i ghibellini e, nel 1418, con l’amnistia di papa Martino IV, ebbe libertà di eleggere il podestà. Fu possesso dei Malatesta, dei Da Varano, degli Sforza e fu in lotta con Macerata. L’Oratorio di San Nicolò, romanico-gotico, è del sec. XIII con una campana del 1382. La Porta Santa Croce è merlata. Il Palazzo del Municipio (anticamente dei Priori) è del quattrocento. La parrocchiale di Santa Maria Assunta fu costruita nel quattrocento sopra una chiesa (forse) nel 1136, con portale in bronzo e interno a tre navate.
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