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L’antica “Aesis” fu fondata (forse) dagli Umbri.

Nel 247 a.C. era colonia romana.

Nel 409 fu occupata dai Goti e quindi dai Longobardi.

Nel 756 fu donata alla Chiesa da Pipino.

Nel sec. XI fu libero Comune e progredì con gli Svevi.

Fu di parte ghibellina fino a Manfredi.

Nel 1194 vi ebbe i natali Federico II.

Nel 1305 abbandonò di parteggiare per l’imperatore e si alleò con la Chiesa.

Nel 1326 fu in guerra con Fabriano.

Quindi tornò alleata dell’impero e fu alleata di Osimo contro Ancona.

Il cardinale d’Albornoz, nella campagna di riconquista delle Marche, conquistò, per la Chiesa, anche Jesi.

Nel 1420 fu possesso di Braccio da Montone e, nel 1433, di Francesco Sforza che l’affidò al cognato Troilo.

Nel 1443, l’esercito papale con gli Aragonesi la conquistarono ma, l’anno successivo fu ripresa dagli Sforzeschi.

Nel 1447 fu riconquistata dalla Chiesa e nel 1517 subì il saccheggio delle truppe del duca d’Urbino.

Il Museo Civico conserva le testimonianze dell’antica “aesis” romana.

Museo Artistico Adriano Colocci, nel Palazzo Colocci
Museo Archeologico della Città e del territorio
Museo Artistico Diocesano, nel Palazzo Ripanti
Pinacoteca Civica e Galleria d’Arte Contemporanea, all’interno del Palazzo barocco Pianetti-Tesei
Museo Storico dello Studio delle Arti della Stampa, nel Palazzo Pianetti Vecchio

Intorno all’area dell’antico Foro Romano (piazza Federico II) si sviluppa il nucleo antico medievale, dominato dal Palazzo della Signoria, con cinta muraria circondata da torri quadrate, cilindriche e poligonali.

La cinta muraria fu costruita nel sec. XIV sopra  resti romani, restaurata nel 1488.

Il Palazzo della Signoria fu edificato nel 1486-1498, con portale (del 1588) sormontato dallo stemma della città, a sinistra si nota la torre rifatta nel 1661.
All’interno si trova un cortile con porticato.
Qui ha sede la Biblioteca e l’Archivio Storico Comunale.

Il Duomo, intitolato a San Settimio, fu eretto nei sec. XIII-XV e successivamente rifatto, con il campanile su un fianco.
Interno a croce latina ad una navata con cappelle laterali e cupola.
Nella fonte battesimale fu battezzato G.B.Pergolesi, celebre musicista, ivi nato.
Coro in legno con due grandi organi.

L’ex Convento di San Floriano fu eretto nel sec. XVIII, sopra una preesistente costruzione, con grandiosa cupola e chiesa a pianta centrale.

L’Arco del Magistrato è un’antica porta a doppie arcate.

Il Teatro Pergolesi fu inaugurato nel 1798, ed è sede della Fondazione “Pergolesi- Spontini Festival” di rinomanza internazionale.

La chiesa di San Giovanni Battista è del sec. XVII con facciata in cotto.

Il Santuario di Santa Maria delle Grazie fu fondato nel sec. XV, come ringraziamento per aver preservato la città dalla peste, con campanile ed interno ad una navata.

La chiesa di San Pietro fu edificata nel 1750, sopra un’altra preesistente.

La chiesa di San Marco fu fondata dai Benedettini nel sec. XIII, con interno gotico a tre navate con pilastri ottagonali.

 
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