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Nel territorio vi furono presenze di popolazioni picene, mentre il nome deriva dal romano Faberius (nome gentilizio).

Dall’unione di due borghi feudali (Castelvecchio e .Castelnuovo o Poggio) e dagli abitanti di municipi romani distrutti (Attidium e Tuficum) si formò l’attuale città.

Fu Castello fortificato con cinta muraria  e quindi libero Comune.

Fu signoria dei Chiavelli nella metà del sec. XIV.

Nel 1435 il popolo uccise tutti i membri maschi della famiglia e cadde dominio di Francesco Sforza fino al 1444 e quindi divenne dominio della Chiesa.

Nel 1517 fu saccheggiata dall’esercito ispano-pontificio del cardinale Ugo di Moncada, mentre nel 1519 le truppe pontificie furono sconfitte da G.Zobicco.

Giulio de’ Medici (in seguito papa Clemente VII) fu nominato governatore della città (da papa Leone X) e riportò l’ordine con la pace del 1534.

Nel 1728 fu eretta a diocesi e nominata città.

Nel 1795 subì il saccheggio dell’esercito francese del gen. Monnier.

Nei sec. XII-XIII iniziarono le attività, ancora oggi principali, delle cartiere.

Già dal trecento era importante centro della pittura marchigiana, annoverando artisti come A. Nuzi, Gentile da Fabriano, Pisanello, Jacopo Bellini, Antonio da Fabriano, Francesco di Gentile.

Nell’ex Convento dei Domenicani ha sede il Museo della Carta e della Filigrana

Nell’ex Ospedale del Convento del Buon Gesù ha sede la Pinacoteca Civica
“Bruno Molajoli” e il Museo degli Arazzi.

Museo della Antiche Cartiere Milani
Biblioteca Comunale ed Archivio di Stato

Nella cattedrale ha sede la Biblioteca Capitolare

Le prime notizie, del Monastero di San Luca risalgono al sec. XIII, quando fu incorporato all’attuale un Monastero “extra moenia”, mentre, nel sec. XVIII, fu annesso un edificio di un convento vicino.
Nell’ottocento fu soppresso e riacquistato, successivamente, dalle Monache Benedettine.

La chiesa fu ristrutturata nel periodo barocco con soffitto a cassettoni, con Coro in legno del 1647, all’interno due Chiostri.

Il Monastero di San Silvestro fu fondato nel 1231 da Silvestro Guzzolini, ritiratosi a vita eremitica e dando vita all’Ordine di San Benedetto di Montefano e alla Congregazione Silvestrina di cui, ancora oggi, è la Casa Madre..

Il Monastero di Santa Margherita fu fondato nel sec. XIV, con la Chiesa eretta nel sec. XVIII e il Chiostro con architettura del cinquecento.

Il Monastero dei Santissimi Biagio e Romualdo fu fondato nel sec. XIII, dal 1427 fu assegnato all’Ordine Camaldolese.

Nel 1481 il corpo di San Romualdo Abate fu traslato dall’Abbazia di Valdicastro  alla Cripta della Chiesa.
Chiostro del cinquecento con doppio colonnato e pozzo.
All’interno è ancora funzionante l’organo, con decorazioni lignee in oro, opera di G. Callido.
La chiesa fu eretta sopra una precedente chiesa di San Biagio esistente prima del sec. XIII.
Fu distrutta dal terremoto del 1282 e ricostruita dai Camaldolesi nel 1427.
Fu nuovamente danneggiata dal terremoto del 1741 e ricostruita l’anno successivo. Interno a pianta basilicale con affreschi, importante organo di G.A.Callido

Il Palazzo del Podestà fu eretto nel 1255.

Il Palazzo del Comune (già Palazzo Chiavelli), fu sede del Comune dal 1547 ed abbandonato con il terremoto del 1997, poi restaurato, conserva reperti dei municipi romani di Attidium e di Tuficum.

Accanto si trova il Teatro Gentile da Fabriano.

Il Loggiato di San Francesco fu costruito, sopra un portico del quattrocento, con diciannove arcate, nel seicento.

Quindi l’ex Oratorio della Carità, eretto nel 1587, con opere di Filippo Bellini.

Il Palazzo Vescovile fu costruito nel 1545 e sopraelevato nel 1711, con la Torre dell’Orologio.

La Cattedrale, intitolata a San Venanzo, fu iniziata nel 1046, ampliata nel 1260 e terminata nel 1365, quindi ricostruita nel 1607-1617 e consacrata nel 1663.

Interno ad una navata con cappelle laterali, all’interno si trova l’Archivio con molte e importanti pergamene, quindi l’ex chiostro con porticato e loggia.

La chiesa di San Benedetto è del 1244, terminata nel 1290, ricostruita nel 1590 e restaurata dopo il 1741.

Interno ad una navata con volta a botte.

La cripta conserva il corpo del Beato Giovanni di Bonello, detto dal Bastone.

La chiesa di Santa Lucia (detta di San Domenico) è stata edificata nel sec. XIV in
cotto, mentre il campanile è stato sopraelevato nel quattrocento.

Accanto alla chiesa si trova l’ex Convento che conserva affreschi di Antonio da Fabriano.

La collegiata di San Nicolò è del sec. XIII, successivamente rifatta e modificata.

La chiesa di Sant’Onofrio (o della Scala Santa) è del 1407, come monastero per le suore, e rifatta nel 1727.
Interno a pianta ovale con la Scala Santa composta da 14 gradini, tre dei quali contengono frammenti della Scala Santa di Roma.

La chiesa di Santa Caterina ha annesso il Monastero appartenuto agli Olivetani.
Fu edificata nel sec. XIV ed ampliata nel sec. XV, quindi trasformata nel sec. XVII e restaurata dopo i terremoti (1741 e 1873).
Interno ad una navata con cappelle laterali.

La chiesa di Sant’Agostino (già Santa Maria Nova) fu costruita nel sec. XIII ed annessa al monastero agostiniano.

 
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