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Ha origini preistoriche con documentazioni abitative nel periodo del ferro. Nel sec. IV a.C. fu colonia dei Dori di Siracusa, nel periodo di Dionigi il Vecchio. Fu alleata di Roma nel 295 a.C. e colonia nel II triumvirato. Ebbe importanza militare durante le guerre illiriche e nell’impero di Traiano, che fece ampliare il porto per le comunicazioni con la Dalmazia nella guerra contro i Daci. Resistette ai ripetuti attacchi dei Goti e fu la principale città della Pentopoli nel periodo bizantino. Fu distrutta dai Saraceni nell’839 e ricostruita nel sec. X come libero comune. Subì assedi da Lotario II nel 1137, da Federico Barbarossa nel 1167, da Cristiano di Magonza e dalla flotta veneziana nel 1173. Quindi fu in guerra con Venezia, con Federico II, con Osimo, con Macerata, con Jesi. Fu conquistata, nel 1348, dai Malatesta, quindi si sottomise al Legato Pontificio, cardinale Egidio Albornoz, che fece costruire la Rocca Papale di San Cataldo, sul colle Astagno, e distrutta dal popolo nel 1383. Si ribellò ai Malatesta e si difese, alleandosi con Venezia, da Francesco Sforza e dal re Alfonso d’Aragona. Con la caduta di Costantinopoli, partecipò a spedizioni contro i Turchi. Nel 1464 vi morì il papa Pio II, che aspettava l’arrivo della flotta veneziana per la Crociata. Nel 1535 fu conquistata da Clemente VII ponendo fine alla Repubblica marinara di Ancona. Papa Clemente XII, nel 1732, la fece porto franco con la costruzione del Lazzaretto di Sanità Marittima e l’ampliamento del porto di Traiano. Nel 1797 si proclamò repubblica con l’occupazione dei francesi. Nel 1808 fece parte del Regno d’Italia e, con la caduta di Napoleone, ritornò (1816) allo Stato Pontificio. Ancona è il principale porto per la pesca dell’Adriatico, centro commerciale e cantiere navale. La Fortezza (o Cittadella) fu costruita per volontà del papa Clemente VII, sul colle Astagno, da Antonio da Sangallo il Giovane, con pianta stellare e con cinque bastioni. Museo Archeologico delle Marche Museo Artistico Diocesano Museo Tattile Statale Omero Museo Artistico Pinacoteca Comunale F.Podesti e Galleria d’Arte Moderna, nel Palazzo Bosdari La chiesa del SS. Sacramento fu edificata nel 1538, successivamente ampliata e ristrutturata, ha un campanile cuspidato a chiocciola, interno a croce latina ad una navata con cupola, sotterranei con ruderi romani. Importante il Portale, della facciata dell’ex chiesa di Sant’Agostino, in stile gotico fiorito veneziano. La chiesa di San Domenico è del 1763-88, con grande facciata a due ordini, interno ad una navata con cappelle laterali, conserva la “Crocifissione” di Tiziano e “Annunciazione” del Guercino. Poco vicino si trova l’Arco di Garòla o Porta San Pietro, edificata sopra i ruderi di precedenti mura del sec. IX.. La chiesa di San Francesco delle Scale o di Santa Maria Maggiore fu costruita nel 1323 e successivamente rinnovata. La facciata con portale gotico-veneziano con statue. L’interno conserva la tela di Lorenzo Lotto “Assunta”. Il Palazzo del Senato o dei Pilastri, costruito nel sec. XIII e restaurato, è sede della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali delle Marche. La chiesa dei SS. Pellegrino e Teresa o degli Scalzi è stata eretta nel sec. XVIII dai Carmelitani in un sito dov’era la chiesa di S. Salvatore, con cupola rivestita in rame. L’Anfiteatro Romano (ruderi) risale al sec. I d.C. Sul Colle Guasco (o Cumero) sorge il Duomo intitolato a San Ciriaco. Fu iniziata nel sec. VI, sopra un tempio dedicato (forse) ad Afrodite Euplea, la costruzione di una basilica dedicata a San Lorenzo, distrutta dai Saraceni, furono ricostruiti ambienti dove, nel 1017, si trasferirono i corpi dei SS. Marcellino e Ciriaco. Tra i sec. XI-XIII la chiesa fu ampliata e cambiata l’intitolazione con quella del patrono della repubblica marinara di San Ciriaco. L’interno è a croce greca con bracci a tre navate, cupola dodecagonale, altare della Madonna del Vanvitelli, cripta con le urne di S.Ciriaco, S.Marcellino, S.Palazia. Il Porto fu costruito, per volere dell’imperatore Traiano, da Apollodoro di Damasco, fortificato nel medioevo, nel 1733 fu prolungato da Luigi Vanvitelli per volere di papa Clemente XII. Apollodoro costruì anche l’Arco di Traiano (115 d.C.), mentre L.Vanvitelli innalzò l’Arco Clementino (1738). La chiesa di Santa Maria della Piazza è stata costruita nel sec. XIII sopra i resti di una preesistente paleocristiana a tre navate. La Loggia dei Mercanti è adornata dalle statue di Fortezza, Temperanza, Carità, Prudenza. La Mole Vanvitelliana o Lazzaretto è una costruzione pentagonale iniziata da Luigi Vanvitelli nel 1733 per volontà di papa Clemente XII. Poco distante si trova PORTONOVO, località balneare con il fortino napoleonico, costruito dal vicerè d’Italia, Eugenio Beauharnais nel 1808 per difendersi dalla flotta inglese. La Torre di Guardia (o Torre di Portonovo), è un torrione quadrato fatto costruire nel 1716 da Clemente XI, dove soggiornò Gabriele d’Annunzio, La chiesa di Santa Maria di Portonovo, eretta in conci di pietra, nel 1034-1048, fu abbazia benedettina abbandonata nel 1320. Poco distante si trova la “Badia di San Pietro” di fondazione romanica, eremo dei benedettini e poi dei camaldolesi, con la chiesa di San Pietro, esistente già nel sec. XI, ampliata nel 1203 e ristrutturata nel sec. XVI, con interno a tre navate su pilastri e colonne.
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